Viaggiamo. Io guido rilassandomi. Dietro, i due romantici cagnoni sono affacciati ai finestrini in questa giornata di mezzo agosto. Ce n’è voluto a convincere il sig. Maggiore a dare in noleggio l’auto con ampio bagagliaio, avrebbe preferito un van. Tuttavia la discussione si è risolta in poche parole e qualche sguardo: Camilla ha spinto Jope con il muso per aiutarmi, e lui non si è fatto pregare, un bau! di monito – anzi due, tre secondo lui sono troppi – e tutto si è chiuso. Si parte, si viaggia.
Juanita fa i conti mentre l’auto corre. Insostituibile persona dal silenzio assorto, il viso incupito mentre, penna in mano e occhio su carta, tira giù somme, strappa cancella abbozza scarabocchia. Ogni tanto infila di traverso la biro in mezzo ai denti bianchissimi ed è lì che assume la posa – seduta – di ragioniera barricadera, con la cartucciera trasformata in block notes e i caduti stracciati ai suoi piedi. Ogni tanto mi coinvolge chiedendo somme impossibili e sottrazioni miracolose, a stento so cosa viene dopo il dieci. Sorvegliati speciali dei due romanticoni e di un gatto che mal sopporta i trasferimenti, procediamo lungo strade sospese tra colline che sembrano montagne, da Ischia a Otranto, dalla Campania in Puglia. Pensieri e silenzi interrotti da soste e zampate sulla spalla.
Tra le carte di Juanita vedo spuntare la credit card fedeltà, sistema elettronico di raccolta punti. Sorrido, solo Juanita è così puntuale. E precisa. Mi spiega e favoleggia sui ricchi premi e cotillons che avrà al raggiungimento dei suoi obiettivi di pagamento alla cassa del supermercato mostrandomi il suo ultimo estratto conto.
Penso alla soddisfazione del proprio ego che proviamo, come sincero solletico della nostra vanità. Anche i premi sono come le raccolte punti, ci dispiace non riceverne, ci dispiace anche il solo non essere nominati.
Circola il premio Dardos, soggettivamente consegnato a chi ci pare, da una giuria di parte, ai blogger che hanno dimostrato impegno nel trasmettere valori culturali, etnici, letterari o personali.
Così cominciamo la trafila. Dopo la nomination, i ringraziamenti: ringrazio Firdis per avermi inserito tra i suoi blog meritevoli e quanti altri, oltre lei, lo hanno fatto.
Discorso al ritiro del premio: ho una giuria molto limitata per scelta personale, e per giunta schierata, non posso aspettarmi altro.
Adesso faccio parte della giuria, secondo la legge che il premiato diventa giurato. Così, seguendo i criteri con cui assegniamo il premio in nome di una ipotetica legge della trasparenza:
1) accettare e comunicare il regolamento, visualizzando il logo del premio;
2) linkare il blog che ti ha designato;
3) premiare altri 15 blog meritevoli (compreso quello che ti ha premiato, se vuoi), avvisandolo del premio;
si può nominare i blog/blogger di fiducia, con le motivazioni:
https://firdis.wordpress.com/
Flussi di Coscienza Deviata
http://dichemortesimuore.blogspot.com/
Impostazione Originale
http://testidallaluna.blogs.it/
L’indifferenza come indice di disattenzione sociale
http://2designmixreinterpretato.blogs.it/
L’immagine come simbolo di ricerca
Un incoraggiamento a far meglio:
Home
Ricerca del Sè
http://luisaruggio.blogs.it/
Transe Locale
http://grafemi.wordpress.com/
Autocitazione.
http://iosonounfiore.blogs.it/
Il vestito nuovo dell’Imperatore.
Per gli altri il silenzio.
Tra l’altro devo guidare e gli ululati mi disturbano.
Mi aspetto i ricorsi per l’annullamento della graduatoria.









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