(Accesso. Lampo. Anni fa.)
Papà chino sulla sabbia a dipinger castelli. Mamma fotografa di brevi momenti di gioia. Felicità immensa, risate e gioia di vivere. Cappellino colorato a scacchi, anni Settanta. Ombrelli tinta unita, sdraio con il colore del lido. Odore di crema di cocco protezione altissima. Gli orari del pediatra per l’esposizione al sole. Tornare per l’ora di pranzo. Colonne sonore indimenticabili. Urlatori e romanticoni, cene trasgressive da riprendere in superotto, bianco e nero da sviluppare dal fotografo, ritiro dopo una settimana, juke box a tasti, dormire sul sedile posteriore nel ritorno a casa. Verdure, pappe e vitamine. Il finocchio fresco appena colto. Mare lento e progressivo, rumore di bottiglie unito alla risacca. Ballare, mimare chitarre elettriche e mood elettronici. Palmer. Sintonizzatori estivi. Rosso Buton. Calcio Balilla. Le 100 Lire per ogni prezzo. I ghiaccioli. La frutta. Le code alle docce. Baglioni “senza te”. Battiato e la Paloma. Fetish e Pollution. Martini Rosso e i Coloranti Patogeni, nuovo gruppo on the rocks. Whisky Rare and Single Malt. Serate di Cinema e Zanzare all’aperto. Autan, augh! Viso Pallido non avrai il mio sangue. . Le Scatole metalliche dei Lazzaroni, dopo il furto dei biscotti. Il salvadanaio metallico del Borotalco. I gettoni per il telefono. Il cambio spasmodico. La Rassicurazione metodica. La discoteca sotto casa, il baretto dietro l’angolo. L’odore del mare, le meduse spiaggiate, i retini di raccolta. In 4 in un can8 con il mare forza 10. I rimproveri, i tuffi dalla spiaggia, l’osso del collo a rischio. Timore, tremore. “Paura di Volare”, il dottor Spock, pediatra illuminato, tedesco di Germania (sic!). Pizzottine colorate, patatine fritte, calzoni e sauté di cozze in riva al mare. Pasta asciutta nel tegame e vino rosso e bianco. La Pasta Fissan contro il rossore. Il Prep per le scottature, l’olio per rosolio al sole. Qualche birra in compagnia. Ancora 100 lire per il gelato prima di andare via. Sedersi all’ombra della pineta. Gli ombrelloni piantati a caso e le cabine in legno gialloblu. La corsa con gli zoccoli del Dr Scholls, fiere mitraglie di colpi in testa e di blues, dipinto su magliette. Click! altro giro altra giostra.
(Memoria selettiva retroattiva)
Papà chino sulla sabbia a insegnar castelli. Mamma reflex digitale di momenti progressivi di gioia. Triste fine della gioia di vivere dietro apparente consumismo accelerato di massa. Cappellini colorati, ventunesimo secolo, l’imbarazzo della scelta. Ombrelli logati, sdraio lettini, poltroncine regia a dirigere il concerto del mare. Creme all’aloe, il cocco ha scelto la pensione, la protezione si misura con l’ascensore. I pediatri sono pazzi come i bambini che curano. Stati di trance si mescolano a hip hop, la musica sono rumori organizzati di pentole da ristorante e marmittoni da caserme. Fotocamere digitali iperconnesse a palmari cellulari trasmettono in tempo reale alla piazza virtuale con la colonna sonora scelta all’humus umorale, seggiolini antibambino legano le illusioni della creatività. Picchiare il piede in terra a controtempo. Mixer piezoelettrici. Red Bull che ti mette le aaaaali. Video poker. L’euro come moneta di scambio. I ghiaccioli… i ghiaccioli?! Non sono gelati alla frutta, sono mousse. Little Louie Vega, Coccoluto, Martinez. Lo Spritz è meglio dell’Alka Seltzer. Disco Disco Disco: out, off, autan – funziona ancora?. Chi ruba i biscotti per le scatole? Cellulari imprigionano la comunicazione per veicolarla privatamente: squillano suonerie di dubbio gusto. Il giro dei bar come punto di fuga dalla solitudine. Oggi non si fa il bagno, in 4 dentro il can8 con il mare forza 10… non si fa. Pediatri improbabili collaudano i dummies degli adulti a essere pronti per domani con il lavaggio colpevole dei genitori. Il cibo come fast food del midevomantereinlineaaltrimentiacheservelapalestrachepago: self service a 10 euro. Pasta Fissan per tutto, anche nella pasta di oggi, come necessario condimento a stemperare il colore acquoso del pomodoro. Scappare via per l’evento notturno, non ci si riposa mai. L’efficienza degli ombrelloni. Un euro cosa compra oggi? Zoccoli di gomma bordopiscina a bordospiaggia. Tristezza. Blues travestito da stanchezza. Click! incasso i soldi dal videopoker.
Me le racconta Antonio discutendo sulle lager e sull’ultima birra, quella prima di reclinare il capo sul petto, addormentarsi e russare sulla poltrona all’aperto. La signora Rosaria lo guarda comprensiva all inclusive, nel suo sguardo d’insieme.
Fare Storia senza fare Storie.









